sabato 11 giugno 2011

"Il sorriso è alla bellezza, quello che il sale è alle vivande"

Effettivamente le ore notturne sono molto più adatte ai miei post riflessivi...vorrà dire che mi farò ispirare dall'atmosfera che sta creando ora qui il cielo che torna sereno dopo un temporale...al rientro a casa stanotte non era proprio pensabile mettersi al computer...ma non è nemmeno pensabile non lasciare un segno dedicato alla giornata di ieri...venerdì 10 giugno...francesco e daniela sono formalmente una famiglia...io cedo sempre al fascino dei matrimoni...è anche più facile se accade che, dal primo pomeriggio in cui la sposa ha varcato la soglia del portone della sua casa, fino alla tarda notte quando insieme, anelli al dito, si sono diretti verso la loro camera, non c'è mai stata una espressione diversa sul loro viso che un sorriso splendido e coinvolgente...la loro natura sempre serena e allegra non è stata scalfita dalla tensione...è stato bello...ed è stato divertente...perchè se è vero che scegliere la persona che "ti sarà alleata per tutta la vita" è una decisione importante che richiede stabilità e serietà...festeggiare questa scelta con gli affetti regalati e incontrati nella propria vita ha poco valore senza la capacità di divertirsi e restare allegri...perciò grazie a daniela e francesco per avermi permesso di condividere con loro questo evento così importante e di averci permesso di viverlo così serenamente...io di questa giornata mi porterò il loro perenne sorriso...gli urletti della "curva" in chiesa al momento del sì...i commenti continui che ci costavano le occhiate del prete come se fossimo a scuola...il riso sporco sul vestito di francesco...le lacrime di daniela uscita dalla chiesa e quando ha aperto il nostro biglietto...gli abbracci ripetuti che ci siamo scambiate...il suo messaggio prima di scendere di casa...l'ansia prima di non riuscire a finire il biglietto, poi di non riuscire a impaginarlo e infine la delusione della cartuccia finita, il panzerotto mangiato sul lavandino vestita e truccata prima di arrivare al locale, gli amici tutti belli e vestiti benissimo, le discussioni sotto casa, in ritardo, su come e in quanti chiudere il biglietto e poi al locale bere tutti insieme, i balli a piedi nudi, un abbraccio con una persona talmente speciale da essermi ritrovata ad un passo dalle lacrime, un cocktail intero sulla mia maglia nuova (già lavata e smacchiata), il ballo lento fatto in stile "scuole medie", l'invito per la puccia da poldo in bicicletta, la pizzica ballata con il mio compagno di danze preferito, il collaudo dei miei nuovi "gioielli", le risate di stefania ogni volta che ha nominato una delle mie collezioni (ndr: "satellite"), il bicchiere da acqua riempito con spumante, la scelta del testimone di nozze (ero seria), i racconti di Enzo e delle sue meravigliose avventure in viaggio e vederlo ballare tutta la sera e ricordare una serata di forse dieci anni fa quando nacque il "passo della gallina", le prime prove con una reflex digitale e le richieste di Silvia di una foto carina (ndr: fatta e ben riuscita!) e la voglia di comprarne una tutta mia, dieci amici seduti, nel locale ormai vuoto e al buio, con l'ultimo bicchiere di prosecco in mano a parlare di vecchi e nuovi ricordi, le chiacchiere sotto casa con gli occhi che si chiudono...questo e molto altro ha fatto parte della mia giornata di ieri...e come sempre è una fortuna...

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